comunicazioni dalla Coordinatrice

Verona, 17 novembre 2004

Cari colleghi,
a pochi giorni dal termine del Congresso FC tenutosi a Palermo, sento il bisogno di condividere con tutti voi, particolarmente con quanti non hanno potuto partecipare, le impressioni e le emozioni che hanno visto coinvolto tutto il nostro gruppo professionale.
Il programma della nostra sessione, preventivamente diffuso, ci ha offerto l'opportunità di confrontarci su aspetti peculiarmente legati all'assistenza del paziente con FC, e al tempo stesso rispondenti all'attuale concezione della professione infermieristica. Prossimamente saranno disponibili sul nostro sito le relazioni complete dei contenuti trattati.
Sono stati discussi anche alcuni argomenti su cui sviluppare possibili ricerche e sono stati definiti alcuni ambiti di interesse trasversale da trattare durante il prossimo anno, anche in vista del prossimo Congresso Nazionale:
- Il problema delle infezioni sessualmente trasmesse negli adolescenti e giovani FC, interventi di educazione e prevenzione.
- Quando è il momento per proporre ad un paziente l'inserimento di un Port ? Possibile studio sui paienti che attualmente sono portatori: quale era la situazione clinica ed i problemi assistenziali al momento in cui il Port è stato inserito.
- Studio sulle tecniche adottate nei vari centri per contenere il dolore da procedura, specie nei bambini
- Studio sui protocolli adottati nei vari centri per la gestione delle agocannule utilizzate per la terapia antibiotica.
- Uso delle nuove tecnologie a supporto dei pazienti FC
- Disturbi alimentari nel bambino piccolo FC
- Problemi assistenziali nuovi incontrati con l'introduzione dello screening neonatale.
Il prossimo Congresso Nazionale sarà molto importante perchè per la prima volta sarà la neonata Socità Italiana Fibrosi Cistica (SIFC) a governare l'evento: dobbiamo a tutti i costi parteciparvi anche con relazioni infermieristiche durante la sessione plenaria. Mi rendo conto di proporre un progetto ambizioso che potrebbe spaventare, ma i risultati fino qui ottenuti come gruppo sono stati confortanti e mi auguro ci sostengano nei momenti naturali di difficoltà e sconforto.
La serietà dimostrata in questi anni e la stima di cui godiamo in ambito della FC, è stata premiata con l'elezione di un collega infermiere (Filippo Festini) nel Direttivo della SIFC: dobbiamo essere consapevoli della necessità di garantirgli il nostro supporto affinché possa onorare al meglio il mandato.
In fase di stesura dello Statuto della SIFC, sono state spese energie per fare in modo che anche agli infermieri ed ai terapisti venisse data l'opportunità di far parte del Direttivo, come ai laureati medici e non. E' un risultato che bisogna riempire di significato esprimendo al meglio le nostre potenzialità che sono molte!